F.1, Test Bahrain – Giorno 2, Ferrari in testa con Carlos Sainz

La seconda giornata di test in Bahrain si è chiusa con la migliore prestazione della Ferrari di Carlos Sainz, dopo la buona performance fatta segnare dal compagno di squadra Leclerc in mattinata e che gli è valso poi il sesto tempo di giornata.

Una buona giornata. La SF-24 è apparsa fin da ieri una vettura equilibrata e guidabile. Sembra essere ancora lontana dalla Red Bull RB20, ma a far ben sperare sono stati i tempi dei long run di oggi apparsi particolarmente costanti e competitivi. Il degrado delle gomme, nelle condizioni odierne, non è sembrato più un problema. Interessante il long run di Sergio Perez che ha certamente confermato che la RB20 partirà con tutti i favori del pronostico per questo Mondiale, ma al tempo stesso ha dimostrato che il passo della Rossa non è così lontano, almeno confrontando i tempi di Perez.

Un tombino rovina il fondo della SF-24. La mattinata per la Rossa è stata complicata da un tombino, sollevato dalla Mercedes di Lewis Hamilton, che ha danneggiato il fondo della SF-24 e che ha poi costretto la direzione gara a sospendere la sessione fino alla risoluzione del problema. Fino a quel momento, Leclerc aveva percorso 36 giri. Il suo programma prevedeva il proseguimento del lavoro di valutazione della monoposto unitamente a quello di messa a punto. Charles ha commentato la sua mattinata così: I primi due giorni di test sono andati e anche oggi abbiamo completato il nostro programma, anche se non ha ancora senso parlare di competitività. Credo che i veri valori in campo si vedranno solamente in qualifica la prossima settimana. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti robusti sulla vettura tra ieri e oggi visto che abbiamo cominciato a lavorare sui dettagli di assetto. Domani continueremo il lavoro e contiamo di sfruttare al massimo l’ultima giornata di test”.

Gomme fresche e poco carburante per Carlos. Sainz oggi ha portato avanti un lavoro di messa a punto e valutazione della vettura sulle gomme C3, ma ha anche montato le C4 con le quali ha poi segnato il giro più veloce della giornata. “Il nostro pomeriggio è filato via liscio consentendoci di lavorare sia con poco carburante che con più peso a bordo, il che ci ha permesso di fare delle comparazioni interessanti”, ha commentato lo spagnolo al termine della giornata. Domani, Sainz andrà in pista al mattino, per poi lasciare il volante a Charles nel pomeriggio.

Occhio a McLaren e Mercedes. Resta ancora un po’ criptica la performance della Mercedes, che non pare brillare particolarmente al momento. Il feeling con la vettura non sembra essere al top, almeno questo emerge ascoltandone parlare lo stesso Lewis Hamilton. Quello che emerge da questa seconda giornata è certamente qualcosa di molto simile all’anno passato: al netto di Verstappen, c’è un apparente equilibrio tra Ferrari, Mercedes e McLaren. Quest’ultima è sicuramente tra le vetture da tenere d’occhio, soprattutto nella simulazione gara di gara che oggi è mancata.

Focus sugli pneumatici. Oggi tutte e cinque le mescole sono state utilizzate dai 17 piloti scesi in pista ma, così come ieri, la C3 è stata la scelta più gettonata. Mario Isola, direttore di Pirelli Motorsport, ha commentato: “Per quanto abbiamo visto finora dall’analisi dei dati non ci sono particolari sorprese in termini di carichi esercitati sui pneumatici. Stamattina il vento ha dato un po’ fastidio ai piloti ma nel pomeriggio l’intensità è diminuita, permettendo a tutti di lavorare in condizioni più stabili e con un miglior bilanciamento delle vetture. Molti i long run effettuati ma abbiamo visto anche diverse squadre cominciare a cercare la prestazione assoluta per verificare quale possa essere il limite delle monoposto.

Test Bahrain, Giorno 2 – La classifica dei tempi

1.      Sainz, Ferrari – 1:29.921 – 84 giri

2.      Perez, Red Bull – 1:30.679 – 129 giri

3.      Hamilton, Mercedes – 1:31.066 – 123 giri

4.      Norris, McLaren – 1:31.256 – 52 giri

5.      Ricciardo, Visa Cash App RB – 1:31.361 –  88 giri

6.      Leclerc, Ferrari – 1:31.750 – C3 – 54 giri

7.      Stroll, Aston Martin – 1:32.029 – 96 giri

8.      Ocon, Alpine – 1:32.061 – 78 giri

9.      Bottas, Stake F1 – 1:32.227 – 97 giri

10.  Piastri, McLaren – 1:32.328s – 35 giri

11.  Sargeant, Williams – 1:32.578 – 117 giri

12.  Alonso, Aston Martin – 1:33.053 – 31 giri

13.  Zhou, Stake F1 – 1:33.715 – 38 giri

14.  Gasly, Alpine – 1:33.804 – 33 giri

15.  Magnussen, Haas – 1:36.611 – 93 giri

16.  Hulkenberg, Haas – 1:37.509 – 31 giri

17.  Tsunoda, Visa Cash App RB – 1:38.074 – 40 giri