Rally Italia Sardegna – Tanak batte Ogier in un finale a sorpresa

Bandiera a scacchi per il Rally Italia Sardegna, sesta prova del Mondiale Rally 2024. Un evento fantastico che ha impegnato ben 87 equipaggi lungo sedici prove speciali, in un format sperimentale che potrebbe poi segnare il futuro dei rally. Non si può certo dire che questo appuntamento non abbia regalato emozioni: la Hyundai festeggia la vittoria con Ott Tanak, ottenuta per soli due decimi di secondo. Beffato Sébastien Ogier che, a causa di una foratura, ha dovuto rallentare nell’ultimo settore perdendo i 6 minuti di vantaggio che aveva accumulato e, con essi, anche la possibilità di diventare il più vittorioso nella storia di questo evento. Terzo posto per l’altra Hyundai, quella di Dani Sordo, che completa l’ottimo weekend per il team di Alzenau.

L’estone sale in classifica. Sappiamo bene come il motorsport ci abbia insegnato che anche il risultato più scontato può essere ribaltato da un momento all’altro e quest’ultima tappa – la Sassari-Argentiera – ce lo ha ricordato ancora una volta. Ogier aveva preso il largo già ieri e l’epilogo sembrata ormai segnato, ma quella foratura ha ribaltato la situazione, consegnando la vittoria all’estone della Hyundai. Tanak festeggia così il ventesimo successo nel Mondiale Rally e, con i punti conquistati oggi, rilancia anche le proprie possibilità per il campionato piloti. Neuville non è il solo a entrare nel club dei delusi di questo fine settimana. Anche per Evans, primo degli inseguitori del belga, ha avuto un fine settimana davvero anonimo e non propriamente competitivo. Risultato sfumato anche per la Toyota: Takamoto Katsuta si è ritirato questo pomeriggio, a causa di un guasto della sua GR Yaris Rally1. Sardegna stregata anche per il team M-Sport, anche se il quinto posto finale di Munster ha comunque addrizzato un po’ una situazione pessima.

Le classifiche. Ott Tanak è ora in seconda posizione, con 104 a parimerito di Evans. Entrambi hanno ora diciotto punti di distacco dal leader della classifica, Thierry Neuville, che di punti ne ha 122. Weekend difficile per il belga: pesa ancora quell’errore clamoroso nella PS8, ma è riuscito a mettere una pezza al suo weekend con il successo nella Power Stage finale, mettendo in cascina quei dodici punti che gli permettono di mantenere la leadership con un minimo di margine sugli inseguitori.